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Innovazione responsabile

Trasparenza e uso responsabile dell’AI

Come vengono utilizzate le funzioni AI, quali dati possono essere elaborati e quali controlli restano in capo all’utente.

Aggiornata al 17 luglio 2026Supervisione umana obbligatoria
Indice1. Funzioni2. Fornitore3. Dati inviati4. Controlli5. Limiti6. Usi vietati7. Responsabilità

1. Funzioni assistite

L’AI può classificare bollette e contratti, estrarre sito, POD/PDR, periodi, consumi e costi, suggerire corrispondenze, creare bozze documentali dalla sezione 4.2 alla 10.2, sintetizzare fonti e rispondere a domande sul Sistema di Gestione dell’Energia.

2. Fornitore e attivazione

Il fornitore configurato è OpenAI Ireland Ltd.. Le chiamate partono dal server della piattaforma solo quando l’utente avvia una funzione AI o quando un processo esplicitamente configurato la richiede. La chiave API resta lato server e non viene esposta al browser.

3. Dati e minimizzazione

Possono essere inviati testo, immagini, PDF e metadati necessari alla richiesta. L’utente deve rimuovere dati non pertinenti e non deve caricare informazioni riservate o personali eccedenti. I dati dell’API sono soggetti alle condizioni e ai controlli del fornitore AI applicabili all’account configurato, inclusi i relativi tempi di conservazione e meccanismi di trasferimento.

4. Supervisione e tracciabilità

  • l’AI genera una proposta, non un dato automaticamente definitivo;
  • l’operatore può correggere siti, contatori, consumi, testi e campi estratti;
  • il sistema verifica duplicati con regole applicative indipendenti dall’AI;
  • la registrazione nel database richiede conferma esplicita;
  • i documenti di compliance devono essere validati da un utente autorizzato;
  • le operazioni rilevanti sono registrate nell’audit log.

5. Limiti noti

I modelli possono “allucinare”, omettere informazioni, confondere unità, interpretare male scansioni, non conoscere modifiche normative recenti o produrre testi genericamente plausibili ma non adatti all’organizzazione. La qualità dipende dai documenti, dalla leggibilità, dal contesto e dalle istruzioni. Nessun output costituisce attestazione di conformità o parere professionale definitivo.

6. Usi vietati o ad alto rischio

È vietato usare la piattaforma per attività illecite, discriminazione, sorveglianza abusiva, manipolazione, frode, generazione di malware o decisioni esclusivamente automatizzate con effetti giuridici significativi. Non devono essere affidate all’AI decisioni finali su persone, sanzioni, licenziamenti, accesso a servizi essenziali o dichiarazioni ufficiali senza un processo umano competente e documentato.

7. Responsabilità dell’organizzazione

Il Cliente deve definire ruoli, istruzioni, formazione, criteri di approvazione, dati ammessi e verifiche periodiche. Deve valutare la necessità di DPIA, policy AI, registro dei sistemi e ulteriori obblighi in base al proprio settore e all’uso effettivo. Problemi o output anomali possono essere segnalati a info@uese.eu.

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