1. Impegno
UESE ITALIA S.p.A. mira a rendere sito e applicazione percepibili, utilizzabili, comprensibili e robusti, adottando progressivamente i criteri WCAG e le buone pratiche di progettazione accessibile.
2. Stato di conformità
La piattaforma è stata sviluppata con struttura semantica, layout responsive e controlli standard; tuttavia non è stata ancora sottoposta a una verifica indipendente completa su tutte le funzioni, i browser e le tecnologie assistive. Lo stato deve pertanto essere considerato parzialmente conforme fino al completamento dei test e delle eventuali correzioni.
3. Presidi presenti
- navigazione responsive e ingrandimento dei contenuti;
- etichette associate ai campi, messaggi di errore leggibili e focus visibile;
- contrasto elevato nelle aree principali e testo nero nei documenti;
- navigazione da tastiera per moduli e comandi standard;
- titoli gerarchici, link descrittivi e alternative testuali per i loghi;
- documenti esportati con impostazione A4 e struttura leggibile, nei limiti del formato generato.
4. Limiti e contenuti di terzi
Alcuni grafici, PDF caricati dagli utenti, documenti storici, QR-Code, contenuti generati, moduli complessi o servizi esterni possono non essere pienamente accessibili. I documenti caricati dal Cliente restano sotto la sua responsabilità editoriale. Gli aggiornamenti saranno prioritizzati in base a impatto e frequenza d’uso.
5. Segnalazione di problemi
Per segnalare una barriera o richiedere un contenuto in formato alternativo, scrivere a info@uese.eu indicando pagina, funzione, tecnologia assistiva utilizzata e descrizione del problema. Le segnalazioni saranno valutate e riceveranno riscontro entro tempi ragionevoli.
6. Eventuale dichiarazione formale
Questa pagina descrive l’impegno applicativo. Quando il soggetto erogatore rientra nell’ambito della Legge 4/2004, del D.Lgs. 82/2022 di attuazione dell’European Accessibility Act o di altre regole specifiche, deve essere pubblicata e aggiornata anche la dichiarazione formale prevista, utilizzando le procedure e i modelli dell’autorità competente.